DAMMI UNA VITA, SE NO TI CANCELLO!

C’è chi viene espulso in streaming, chi va dallo psicologo perché viene defollowato  e non capisce quale twitt abbia scatenato l’abbandono e chi ha litigato con l’amico/a storico perché accusato di  cheating . C’è chi “pesa” le persone in base al numero dei loro followers (senza sapere che si comprano) . C’è chi al ristorante […]

IL SORPASSO DI INTERNET SULLA RADIO (CHE STA SU INTERNET…!)

Un’agenzia (Tmnews) scrive: “Internet ha superato la radio quale mezzo più utilizzato quotidianamente dagli italiani per informarsi. E i social network hanno superato la carta stampata. Ma la televisione resta di gran lunga il mezzo più utilizzato”. E’  il risultato di uno studio su “Gli italiani e i media” inserito nel rapporto sulla Penisola dell’ […]

IL TACCO 12 DELLA FIRST LADY DI FACEBOOK

Si chiama Sheryl Sandberg, ha 44 anni, è la numero due di Facebook ed è tra le 5 donne più potenti del mondo. Un brutto articolo-intervista di Enrico Deaglio su la Repubblica di oggi si chiede se Sheryl sia “l’autrice del manifesto femminista del Ventunesimo secolo o l’ultima arrivata donna in carriera che straparla dall’alto […]

Quando zitta vale 365 punti…

Ruzzlomani stressati, eccoci alle prese con un dilemma che ci toglie il sonno: perché la parolina insulsa del mio sfidante ha beccato tutti quei punti e quella scovata da me con peripezie intellettual- ingegneristiche e zig zag di polpastrello degne di un funambolo non valeva una cicca? “Zitta”, imperiosa  parola di 5 lettere, vale ben […]

Aaron, ladro del sapere, primo martire dell’era digitale

Aaron Swartz era un giovane  hacker.  Genio del web, programmatore, scrittore, archivista, attivista per la libertà su internet,  si è impiccato a 26 anni nel suo appartamento a  Brooklyn l’11 gennaio. “La depressione  è quello stato d’animo di quando ci si sente soli, o qualcuno che amiamo se ne va, o un progetto sfuma. Ci […]

LA PRIMA TWITTER WAR

Israele ha messo in campo nuove tattiche in questa guerra contro Gaza.  L’operazione “Pilastro di Difesa” non ha come obiettivo solo le infrastrutture militari di Hamas ma vuole anche cambiare la percezione della guerra in Israele, Gaza e nei media internazionali.  L’offensiva militare e quella mediatica si fondono l’una con l’altra, mentre le armi e […]